di Andrea Piermarini

SABATO 11 MARZO ELEZIONI DEL CONSIGLIO DELLA COMUNANZA AGRARIA DI SANT’ERACLIO


I PROGRAMMI DEI TRE CANDIDATI ALLA PRESIDENZA: GIACOMO COMMITTERI, LUIGI MORETTI, LUCA FEDERICI

Sant'EraclioTre visioni, tre progetti, tre filosofie di pensiero, che mirano allo sviluppo economico, sociale, culturale, solidale di S.Eraclio per il prossimo quadriennio 2017 – 2021.
L’opportunità per incidere con idee innovative sul futuro di una intera collettività viene offerta dalle elezioni del Consiglio della Comunanza Agraria previste per sabato 11 marzo 2017.
Tre i candidati alla presidenza Giacomo Committeri, Luigi Moretti e Luca Federici che si sfideranno fino all’ultimo voto dalle 14 alle 20 presso la sala Molino Viola al Castello dei Trinci. 


Committeri, (presidente uscente) insieme ai consiglieri Enrico Marchionni e Pietro Coricelli della lista “Camminando insieme” nel programma propone di “fare del Castello un punto centrale per la gente di S. Eraclio e per i pellegrini che lo attraversano portando nuova economia per creare occupazione attraverso punti di commercio e di servizi. Per la Cava di Fosso Rio l’obbiettivo è tornare all’attività estrattiva mentre per l’impianto della Bocciofila dovrà essere la popolazione a decidere il suo impiego attraverso un “Bando delle Idee” per individuare e realizzare la migliore soluzione per la collettività. Sviluppare la Federazione degli enti del territorio di S. Eraclio, sorta nel giugno del 2016, per dare delle risposte alle associazioni, ai giovani che cercano nuovi progetti per un futuro che li veda in prima linea e per sostenere tutti i compaesani che non si arrendono alla crisi economica”.
Luigi Moretti che ha acquisito 20 anni di esperienza tra Comunanza Agraria e gli incarichi nel Circolo ricreativo, con i suoi quattro consiglieri Domenico Loreti, Nicola Pizzoni, Alessio Trombettoni, Luigi Chiacchierini, vuole “riportare il bocciodromo e la piattaforma del Circolo all’iniziale efficienza e ripristinare i giochi per bambini e curare la manutenzione del parco”. “Intervenire sui problemi del paese e delle associazioni di volontariato ed individuare una soluzione per le opere murarie nel vecchio Castello”.
Luca Federici intende rappresentare un’alternativa concreta di cambiamento.  Riportare il cittadino ad essere protagonista della vita sociale del Circolo e rivalutare la Bocciofila in stato di abbandono.” “Essere un anello di congiunzione tra il Comune, la Parrocchia, il Carnevale, le attività sportive, l’associazionismo, la realtà imprenditoriale mirando alla valorizzazione della specificità agroalimentare facendo leva sull’ esperienza di vice presidente dell’Associazione Frantoi Foligno”. “Creare iniziative solidali che coinvolgano la collettività e più bisognosi del paese e riqualificare la vita all’interno delle mure castellane degradate causa la presenza di attività illegali”.