Comunanza a

Stiamo vivendo un periodo molto particolare che mette alla prova le nostre certezze e le nostre relazioni a causa della pandemia da Covid 19.

Non siamo qui a fare da insegnanti delle buone maniere o delle cose da fare, vorremmo fare appello al vostro senso di responsabilità come farebbe un amico verso la persona che per lui è importante!

Facendo ogni sera o quasi, la chiusura del parco Soli Marchionni, mi rendo conto del livello di incoscienza o la voglia di ritornare alla normalità dei giovani.

A scuola i giovani si comportano in modo responsabile( così dicono i numeri del contagio nelle scuole), ma fuori dai plessi scolastici la voglia di “normalità” prevale sulla responsabilità. Ma occorre che agli insegnanti si affianchi il richiamo dei genitori affinchè i loro ragazzi mantegano il distanziamento ed indossino le mascherine. Io non so quanti di loro hanno i nonni, non conosco i loro amici che potrebbero avere delle fragilità che li rendono facili ad essere infettati. Quello che so è che la mattina i ragazzi sono responsabili, ma quando sono al “Campetto” sono riuniti e si mettono a meno di un metro l’uno dall’altro e non indossano la mascherina. Molti di loro ce l’hanno in tasca, alcuni per niente. Ora mi potete portare i numeri che girano su FB o altri mass media, ma vi pongo una semplice domanda: sapete dirmi se solo UNO dei ragazzi fosse posivito asintomatico, quanti contagi potrebbe indurre in un giorno? Sono numeri esponenziali che ci “permetterebbero” di avere il record locale di contagi raggiungendo un numero a due cifre ma superiore a 20 in meno di 3 giorni!

 Attualmente (11-10.-20) la Regione ci dice che ci sono 1241 positivi, a Foligno sono 55 con 8 ricoveri, i morti in Umbria sono saliti a 88 e i ricoverati in terapia intensiva sono 8. Il rapporto numero di positivi per il numero degli abitanti ci fa essere nella top 5 in Italia.

Tutti noi sappiamo qual'è il vero problema dell’aumento del contagio, che può tornare a far intasare le unità di rianimazione e creare un secondo collasso di tutto il sistema sanitario. Si perché anche se pochi se ne rendono conto, si continua a morire di infarto, cancro ma anche di polmoniti di tipo non virale, di ictus e pure loro hanno bisogno di terapie intensive e questi pazienti sono di tutte le età, giovanissimi compresi.

Questa situazione non durerà per sempre, ma per questo inverno dovremmo impegnarci come abbiamo fatto a marzo e per evitare che un nuovo lock down ci metta KO dal punto di vista del lavoro. Non sono esagerazioni quelle notizie che parlano di ecatombe dei posti di lavoro in caso di nuova chiusura, ne si può creare l’immunità di gregge dove non si fa nulla e si vive senza precauzioni. Ricordate quello che ha sperimentato il Regno Unito con inversione totale nel comportamento dopo che si sono resi conto dell’alto numero di vite umane che avevano perso e avrebbero perso in futuro con l’immunità di gregge, perché la VITA è SACRA per TUTTI, INDIPENDENTEMENTE dall’ETÁ.

Quindi? Occorre essere responsabili perché MAI come ORA la RESPONSABILITÁ è un gesto d’amore, per cui indossare la scomoda mascherina è un modo di dire agli altri “ho cura di te”, per il tuo futuro, per il posto di lavoro dei tuoi genitori, per i tuoi nonni o i nonni dei tuoi amici, per gli amici fragili di salute.

Giovedì 15 OTTOBRE alle ore 21.15 presso le sale del bar del Circolo in via S.Abbondio, avremmo un’assemblea straordinaria degli utenti anche per illustrare cosa faremo nei prossimi giorni per il parco Soli-Marchionni, perché vogliamo offrire il nostro contributo alla lotta al contagio da Covid 19, ovviamente indossando la mascherine e in ottemperanza con le regole della lotta al contagio, così anche il Consiglio d’amministrazione di questa Comunanza Agraria potrà dare il suo gesto di responsabilità che è un gesto d’amore verso tutti gli utenti.

Il CdA della Comunanza Agraria

Il presidente

Giacomo Committeri