di Andrea PiermariniSant'Eraclio: Festa del volontariato 2014

FOLIGNO – A S.Eraclio domenica 6 aprile è stata celebrata la festa del volontariato facendo memoria di tre personaggi, che con la loro esistenza hanno lasciato l'impronta non solo nella frazione folignate: Alfio Pace, Sandro Tommasi, Sandro Fagotti. L'iniziativa è stata voluta da Luigi Chiacchierini presidente della sede folignate dell'associazione nazionale Radioamatori Cisar.

La cerimonia si è svolta nella chiesa di San Marco alla presenza delle forze dell'ordine, di rappresentanti della Croce Bianca, della Protezione Civile "Città di Foligno", dell'Auser, oltre all'associazionismo e alle istituzioni che operano nel tessuto sociale del paese. Nel corso della Santa Messa il parroco dell'Unità pastorale "S.Eraclio – Cancellara" Monsignor Luigi Filippucci nel sottolineare che l'operato di Pace, Tommasi e Fagotti ha reso la realtà di S.Eraclio "presente e significativa" ha auspicato che tale esperienza non venga tradita da un modo di operare chiuso e possessivo. Ha poi evidenziato che il volontario si fa carico della realtà dell'altro, è portatore di vita ed è la risposta all'indifferenza, all'egoismo, alla cultura del volersi bene per interesse. Ha poi concluso sostenendo che il volontario nel favorire le relazioni umane deve garantire anche una presenza competente e costante nel territorio. Al termine della celebrazione liturgica Luigi Chiacchierini ha ricordato Alfio Pace come presidente del Carnevale dei ragazzi mentre la sorella Antonietta Pace ha aggiunto che suo fratello è stato operatore alla Comunità terapeutica "La Tenda" e come volontario del "Centro Internazionale della Pace fra i Popoli" di Assisi ha perso la vita sul monte Bolivar in Venezuela durante una missione di pace. Chiacchierini ha poi ricordato Sandro Tommasi come fondatore a S.Eraclio della Libera Università Popolare-Auser e Sandro Fagotti radioamatore e tecnico delle telecomunicazioni che insieme a don Novello Gammaidoni realizzò Radio Gente Umbra. Nel corso della cerimonia ai familiari sono state consegnate delle targhe alla memoria.