di Andrea Piermarini

FOLIGNO – Un affollato circolo ricreativo “On Air” ha fatto da cornice al confronto pubblico tra i candidati sindaci sul tema “Lavoro, problema e ricchezza” svoltosi a S.Eraclio su iniziativa dell’associazione “Il Girasole”, dell’oratorio parrocchiale “Don Mariano” e dell’Ufficio della pastorale per i problemi sociali e del lavoro della Diocesi di Foligno. Dopo aver snocciolato i dati sulla disoccupazione (42% quella giovanile e 12,7% quella generale), il 19enne Edoardo Franquillo ha stimolato i candidati sindaci ad un dibattito costruttivo con domande specifiche e incalzanti sulle misure da addottare per l’incentivazione dell’occupazione giovanile, per sconfiggere il precariato, per favorire l’inserimento nel ciclo produttivo degli adulti disoccupati e promuovere il lavoro agli immigrati come strumento di integrazione sociale. Per Stefania Filipponi(centrodestra –liste civiche) è indispensabile reperire le risorse per lo sviluppo economico con una concertazione permanente con gli istituti di credito e ha proposto un progetto pilota per i cassintegrati. Per gli immigrati ha sostenuto di essere favorevole alla cultura dell’accoglienza ma anche ribadito che devono essere trattati alla pari degli italiani con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Per Elisabetta Piccolotti (Sel)Foligno deve essere la città della sperimentazione economica ed è intenzionata a realizzare un centro di trasferimento tecnologico alle imprese. E anche indispensabile saper intercettare i fondi della Comunità Europea predisponendo un ufficio di progettazione europea. Marco Buccilli capolista di “Foligno Giovane” ha sostenuto che “si affronta la crisi e la disoccupazione facilitando l’accesso al mondo del lavoro e al microcredito attraverso la ricerca e la diffusione delle opportunità lavorative disponibili sul territorio, sviluppando le politiche di qualificazione e riqualificazione professionale e favorendo lo scambio interculturale per espandere gli orizzonti lavorativi” Il portavoce Sindaco del Movimento Cinquestelle Fausto Savini propone di riqualificare gli edifici pubblici utilizzando le fonti rinnovabili e investendo sulla cultura creando una cabina di regia che sviluppi e promuova le attività esistenti sul territorio e valorizzi i beni ricchi di storia e di pregio architettonico come il Castello dei Trinci. Il Sindaco uscente Nando Mismetti (coalizione di centrosinistra) ha sostenuto che per fare occupazione e sviluppo si può puntare sulla filiera del turismo e sui prodotti tipici agroalimentari e incentivare sino a cinquanta le borse lavoro coniugando le sinergie esistenti tra il mondo del lavoro e quello della scuola e saper mettere a frutto anche le conoscenze acquisite derivanti dall’esperienza della ricostruzione post sisma.