di Andrea Piermarini

FOLIGNO – Sant’Eraclio rilancia e va all’incasso nei confronti della neonata Giunta Mismetti bis. Numerose le aspettative della popolazione, molteplici le problematiche che attendono soluzione. Sant'Eraclio problemi che attendono soluzioneL’abolizione della Circoscrizione, la chiusura dell’Ufficio della Polizia Municipale e dell’Ufficio di Cittadinanza hanno impoverito la frazione in termini di decentramento amministrativo e creando una carenza tra i servizi sociali. Inoltre la ventilata ipotesi di sopprimere da parte dell’Asl n.2 il Centro della Salute che circola insistentemente da mesi tra la popolazione, potrebbe aggravare ulteriormente una situazione già precaria. Per Sant’Eraclio occorre dunque ripensare a innovative forme di democrazia partecipata e finalizzate alla protezione del cittadino e a contrastare realtà di disagio sociale. La presenza quasi decennale dell’Oratorio “Don Mariano” e l’imminente costruzione del “Centro Giovani” fa ben sperare per il futuro e sta a significare la forte volontà di un territorio ad investire sulle potenzialità dei giovani. Ma per sostenere tale obbiettivo è per consentire una crescita comunitaria del territorio è indispensabile mettere in atto sinergie tra il Comune, gli enti e le realtà associative di volontariato. Ma anche puntare su viabilità, parcheggi, arredo urbano, valorizzazione dei beni storico – culturali – naturalistici – ambientali.

Sant'Eraclio: problemi che attendono soluzioneLa popolazione si aspetta dall’Amministrazione comunale interventi che limitino la velocità dei veicoli in via Flaminia Vecchia e soluzioni che mettano in sicurezza i residenti di via Foscolo e via Parini a causa dell’incremento del traffico per l’interdizione di via Leopardi. Da anni il paese reclama l’attuazione dell’ambito situato dietro l’ufficio postale di via Bordina che comprende anche la realizzazione di un vasto parcheggio, che consentirebbe una maggiore vivibilità del centro storico meno soffocato dalle auto. In merito all’arredo urbano è necessaria la riqualificazione di Piazza Gramsci attualmente disastrata, pericolosa per i pedoni in quanto il manto dell’asfalto è dissestato dalle radici in superficie degli alberi. Ma per il rilancio del centro storico della frazione è urgente soprattutto il completamento della ricostruzione post sisma del Castello dei Trinci che può rappresentare senza dubbio un volano per il turismo abbinato alla valorizzazione della via Francigena e Lauretana con la creazione di appositi punti di ristoro per i pellegrini. Sant’Eraclio, “pazientemente” attende l’asfaltatura di via Spoleto e la realizzazione del passaggio protetto segnalato. Piatto ricco per la Giunta Mismetti e Sant’Eraclio aspetta fiducioso di cambiare verso.