di Andrea Piermarini

FOLIGNO -  Entro breve tempo, le criticità emerse per le modifiche apportate alla viabilità in via Giacomo Leopardi nella frazione folignate di Sant’Eraclio saranno un lontano ricordo.  Quasi due anni fa la strada era stata interdetta al traffico veicolare scatenando proteste tra i residenti della zona, indignati per il disagio e fortemente preoccupati per i bambini e gli anziani che erano impossibilitati a uscire di casa per il livello di pericolosità aumentato a causa dell’incremento dei flussi di traffico convogliati in via Ugo Foscolo e in via Giuseppe Parini. Finalmente dopo le animate discussioni tra la gente, le petizioni giunte sul tavolo del Sindaco Nando Mismetti già nella passata legislatura, le segnalazioni sui social-network e le incessanti richieste rivolte all’Amministrazione comunale di organizzare assemblee pubbliche per individuare le soluzioni più idonee a garantire condizioni di sicurezza più accettabili per la popolazione, qualcosa si muove.

piazzetta_antistante_scuole Tra qualche settimana infatti, via Leopardi sarà nuovamente aperta al traffico mentre in via Parini verrà attuato il senso unico. Così si andrebbe ad evitare l’ingorgo tra quelle autovetture che contemporaneamente si recano in via Flaminia Vecchia o in viale Roma e le altre dei residenti che risultano parcheggiate in strada. Se da un lato il quartiere di “San Pietro” tornerà ad essere più vivibile, l’intero territorio di Sant’Eraclio soffrirà ancora della carenza di luoghi di sosta, sino a quando non si riuscirà a realizzare il parcheggio pubblico situato nell’ambito ubicato dietro l’ufficio postale in via Bordina che la cittadinanza attende da anni. Di fronte al Castello dei Trinci, dietro alla Fontana Monumentale di Papa Paolo III, la piazzetta antistante l’edificio scolastico, è sommersa da erbacce e immondizia. Nonostante le ripetute telefonate dei cittadini al call center istituito dall’assessore ai lavori pubblici Graziano Angeli. Ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico il luogo deputato per l’aggregazione e la socialità nel paese si presenta dunque in modo indecoroso. Un biglietto da visita che il centro storico di Sant’Eraclio non merita.