di Andrea Piermarini

 

Sant'Eraclio: Befana 2015FOLIGNO – Nell’immaginario collettivo la Befana è una simpatica vecchietta vestita con un gonnellone scuro e ampio con numerose toppe colorate, un grembiule con le tasche sdrucite e rigonfie, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa e un paio di ciabatte consunte, che esaudisce i desideri dei bambini. Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio a cavalcioni di una scopa sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle, sul cui fondo non manca mai anche una buona dose di cenere e carbone, passa sopra i tetti e calandosi dai camini riempe le calze lasciate appese dai fanciulli.

Anche a S.Eraclio quest’anno si rinnoverà l’appuntamento con la Befana che risale al 1977 quando il Governo Fanfani decise di eliminare la festività dell’Epifania e in quella occasione gli abitanti del paese, come forma di contestazione organizzarono la manifestazione. Dopo 38 anni è ancora radicata nel territorio e attualmente è promossa dall’associazione di volontariato per ragazzi “La Coccinella” che nei primi anni del 2000 prese il testimone dall’Arci Circolo 80”. L’appuntamento è previsto per lunedi 5 gennaio alle ore 20,30 con la “Befana in piazza”. Per la gioia dei bambini e per gli adulti “eterni Peter Pan”, la vecchia megera arriverà in piazza Fratti alle ore 21 e successivamente effettuerà la consegna dei regali particolarmente attesi dai fanciulli. Alle 22 la festa popolare si concluderà con un gigantesco falo: la Befana sarà messa al rogo, brucera e tale rito avrà un particolare valore propiziatorio per il nuovo anno. In caso di maltempo la manifestazione sarà effettuata presso la “Sala della comunità Don Luciano” in Piazza San Pietro.