di Andrea Piermarini

S.Eraclio: Paesaggio, Territorio, Persona FOLIGNO - La "Carta dell'Associazionismo" e il "Contratto di Paesaggio" sono gli strumenti operativi messi in campo per una crescita qualitativa di S.Eraclio e delle località montane del Comune.
Il parroco dell'Unità Pastorale "S.Eraclio - Cancellara" don Luigi Filippucci ha annunciato che venerdì 3 luglio durante la serata incentrata su "S.Eraclio la vetrina del territorio", al termine delle tre settimane estive dell'oratorio "Don Mariano", verrà presentata alla collettività la "Carta dell'Associazionismo".

Il documento condiviso dalle realtà associative e istituzionali della frazione folignate verrà inviato al Sindaco e al Vescovo.
Queste novità sono emerse nel corso del convegno incentrato su "Territorio, Paesaggio Persona", terzo appuntamento del "Caffè di Opinione" promosso dall’associazione “Il Girasole” e dall’oratorio “Don Mariano”.
"Un territorio non va calpestato ma attraversato, conosciuto e valorizzato. E' indispensabile - conclude don Luigi Filippucci - non occupare la propria zolla di terreno ma ampliare il raggio d'azione.
L'uomo deve essere l'artefice di una crescita armoniosa del paesaggio".
Relatore l'architetto Andrea Pochini che ha illustrato il “Contratto di Paesaggio” per i territori montani dei Comuni di Foligno, Trevi e Sellano.
All’iniziativa hanno aderito le Comunanze Agrarie di Cancelli e Ponze, le Università Agrarie di Coste e Orsano, l'Unità Pastorale S.Eraclio - Cancellara e i rispettivi Comuni per portare all'attenzione della Giunta regionale la realtà della montagna colpita dallo spopolamento, dal deterioramento delle strutture edilizie e dalla disgregazione del paesaggio storico.
“Questa volontà comune di intervento per Pochini ha favorito azioni mirate allo sviluppo dei centri montani. Per Cancelli con il "Gregge dell'Arte" si intende ricostituire un grande gregge di pecore di 1.700 capi e la realizzazione di una stalla per la produzione di latte e prodotti caseari.
Con "Il Parco dell'Arte" l'obbiettivo è lo sviluppo delle attività turistiche mentre con l'“Albergo diffuso” si punta all'attivazione di strutture ricettive, ma anche alla creazione di un Antiquarium a Cancelli.
I tempi di attuazione dei progetti ha concluso Pochini, si realizzeranno nei prossimi cinque anni.” Cosi si imprime una svolta per un ruolo strategico di sviluppo del territorio di S.Eraclio.