di Andrea Piermarini

Sant'Eraclio: Casa Castellana con erbacceFOLIGNO – “I lavori di ristrutturazione post sisma del Castello dei Trinci di Sant’Eraclio sono ancora in alto mare”. 

A denunciare una situazione ormai diventata insostenibile che si protrae da 11 anni è il vice presidente della Comunanza Agraria Giovanni Lemma con delega specifica sul Castello.
L’esponente istituzionale “ha appurato che il contributo pubblico di 293.001 è esaurito essendone stato erogato già il 90%, mentre lo stato di avanzamento dei lavori è notevolmente inferiore rispetto alle risorse contributive distribuite. A cui si dovrebbero aggiungere una somma pagata dalla Comunanza Agraria a titolo di acconto per l’acquisto futuro di alcuni immobili e le quote di accollo dei proprietari di altri immobili presenti nell’antico fortilizio.”


“L’Amministrazione comunale, afferma Lemma, pur essendo cosciente delle condizioni di abbandono dei lavori che risultano fermi dal 2012 e di una situazione finanziaria degli stessi poco chiara non sembra aver mosso un dito nemmeno per accertare dai propri funzionari se lo stato delle opere corrisponde al contributo statale già erogato. La cosa appare ancor più grave poiché la concessione edilizia rilasciata nel 2004 aveva come termine la fine del 2011 e non risulta alcuna proroga e con il 2012 è cessata anche l’emergenza terremoto.”
Sant'Eraclio: Casa Castellana con erbacceIn una pubblica assemblea svoltasi a dicembre, alla presenza degli assessori comunali, la Comunanza, ricorda Lemma, “ha cercato di stimolare l’interesse della Giunta Mismetti affinchè si facesse carico dell’adozione di provvedimenti previsti dalla legge quali l’intervento sostitutivo d’ufficio per indurre il rappresentante del Consorzio “Il Castello II” al rispetto dei termini previsti dalle leggi sulla ricostruzione”.
“L’unica cosa che ci risulta fatta – conclude con amarezza Lemma – è un incontro nel 2014 con il presidente del consorzio Giannico in cui ha informato l’Amministrazione comunale che l’impresa incaricata dei lavori era fallita”.
A tale situazione si associa anche una condizione di degrado e incuria.
Anche il recente appello del presidente del “Carnevale dei Ragazzi” Bonifazi all’assessore regionale Barberini, nonostante un iniziale interessamento, non ha avuto ancora l’esito sperato.
Sant'Eraclio: Interno della Casa CastellanaOra la cittadinanza è disorientata non sa più a che santo votarsi per risolvere questa ingarbugliata situazione.
Se il Castello dei Trinci fosse stato ubicato a Foligno si chiedono a Sant’Eraclio avrebbe avuto lo stesso trattamento?