Monnezza a Sant'Eraclio di Andrea Piermarini

 E' inammissibile che un centro storico come quello di S.Eraclio, ricco di bellezze storico- artistiche come la Fontana monumentale di Papa Paolo III e il Castello dei Trinci sia sempre in uno stato di degrado ambientale.
Da un lato una raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani carente che si fa molto desiderare, ma anche il non rispetto delle norme da parte dei cittadini comporta uno spettacolo indegno da vedere.


Nella piazza Garibaldi di fronte al Castello e all'edificio scolastico dell'Istituto comprensivo “Galilei” oltre ai rifiuti posizionati fuori dai contenitori si denota anche una moltitudine di erbacce sul parcheggio. Piazza Gramsci che se ristrutturata urbanisticamente può rappresentare una ulteriore area di sosta per il paese si sta connotando invece come un luogo prescelto dove ubicare i contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani con annessi i sacchetti e i cartoni posti dai paesani fuori dai raccoglitori.
Uno spettacolo indecoroso soprattutto se ciò avviene sotto la lapide che commemora i caduti della prima guerra di cui ricorre il centenario e del secondo conflitto mondiale. Senza considerare le erbacce che da mesi sono una presenza costante intorno alla Casa Castellana, di fronte alla Chiesa del Castello e nel cantiere ormai in disuso della ristrutturazione post - sisma che attende di essere completat
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