S.Eraclio: Centro Giovanidi Andrea Piermarini

“Il Centro Giovani ubicato dietro la chiesa di S.Marco a S.Eraclio non è un centro di ascolto Caritas perché già esiste e funziona, non è un dormitorio perché l’abbiamo a Foligno, ma è un luogo per il nostro Oratorio “don Mariano”, per scoprire e vivere insieme i valori di una vita degna dell’uomo e per far crescere, realizzare con le persone, con le associazioni e le istituzioni relazioni necessarie per il progresso e il bene comune del nostro paese”.
Con queste parole chiare e decise, il parroco dell’Unità Pastorale “S.Eraclio – Cancellara” don Luigi Filippucci in un messaggio si rivolge alle persone, alle famiglie alle aziende e alle istituzioni che insistono nel territorio di S.Eraclio e delle 4 frazioni collinari.
Nella lettera don Luigi effettua una panoramica sui lavori sinora svolti, dal Centro Giovani, alla sistemazione esterna dell’abside della Chiesa di S.Marco del XVI secolo con il parere della Soprintendenza ai Beni Architettonici, che termineranno entro la primavera 2016.


In merito alla situazione finanziaria sottolinea che “il Centro Giovani il cui costo complessivo è pari a 1.010.000 euro ha avuto per il 75% il finanziamento della Cei con l’8 per mille e per il 25% il contributo della Parrocchia.
Sono necessari per completare i lavori ancora 110.000 €”. “Per non essere indifferenti ma credere al futuro dei nostri ragazzi” il parroco don Luigi evidenzia che “a S.Eraclio in questi 10 anni hanno frequentato l’Oratorio, 560 ragazzi e 150 animatori insieme a 480 famiglie con rispettivi figli per la formazione, mentre 4 giorni a settimana altri 50 ragazzi sono stati assistiti nel fare i compiti”. “
Contiamo – dichiara il parroco - nella partecipazione e generosità degli abitanti di S.Eraclio, delle famiglie, delle aziende, delle Comunanze Agrarie, delle istituzioni che, dal 1 novembre potranno sottoscrivere una libera offerta tramite un bonifico bancario presso la Banca Popolare di Spoleto e alla Cassa di Risparmio di Foligno o brevi mano.
“Confidiamo – conclude don Luigi – che l’appello venga accolto perché il Centro Giovani darà un nuovo slancio alla comunità nel terzo millennio.”