Sant'Eraclio Iniziative nataliziedi Andrea Piermarini

FOLIGNO - Anche quest’anno la Coccinella, l’associazione per ragazzi che svolge da oltre venti anni a Sant’Eraclio (presidente Marina Ramatelli) un’attività di integrazione e socializzazione a favore dei bambini diversamente abili, si sta attivando anche per mantenere intatte nel paese le tradizioni.
Si va dalla consegna dei regali da parte di Babbo Natale nella notte del 24 dicembre e della Befana il 5 gennaio occasioni in cui tutti i sogni e i desideri dei fanciulli diventano realtà e si tramutano in balocchi.
I volontari stanno definendo gli ultimi dettagli organizzativi per consentire a Babbo Natale di allietare le famiglie.


La 39° edizione della Festa della Befana che si protrae dal lontano 1977 è stata affidata alla creatività della Coccinella che introduce elementi innovativi.
Fu fondata dall’Arci Circolo 80 di Sant’Eraclio come forma di contestazione al Governo Fanfani che aveva abolito la festività dell’Epifania. Gli organizzatori dunque intendono allestirla al Circolo “On Air” il prossimo 5 gennaio invece che nella centrale piazza Fratti come era consuetudine.
Oggi pomeriggio sempre presso i locali del “Circolo On Air” in via Sant’Abbondio è in programma una “Super Tombola” dedicata ai bambini a partire dalle ore 15, in collaborazione con l’Oratorio parrocchiale “Don Mariano”. In serata dalle ore 21 tutti, ragazzi, adulti, anziani potranno tentare la fortuna, sono in palio ricchi premi.
L’iniziativa si prefigge lo scopo di poter creare dei momenti di aggregazione per una comunità coesa che si adopera per stabilire una rete di solidarietà in questi anni di crisi.
Nel corso di una S. Messa durante il periodo dell’Avvento il parroco dell’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” don Luigi Filippucci nel far consegnare delle casette realizzate in cartoncino dai bambini del catechismo agli adulti
, e prendendo spunto da San Giovanni Battista che diceva di dover spartire i vestiti e il mangiare, ha lanciato una forte provocazione agli abitanti di Sant’Eraclio “sarebbe opportuno condividere anche le case considerando che nel paese esistono 15 appartamenti sfitti venendo così incontro a quelle famiglie che vivono in un notevole stato di disagio sociale”.