Carnevale di Sant'Eracliodi Andrea Piermarini

Walter Sumskas e Maurizio Donatelli in arte Dodo due esponenti nazionali ed internazionali dell’arte della giocoleria al “Circo al Castello” nel suggestivo scenario della fortezza dei Trinci, durante il secondo Corso mascherato del Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio in programma domenica 7 febbraio a partire dalle ore 15.

Nuovi giurati per la seconda manche del Premio “Alfio Pace”

Sabato 6 febbraio dalle 16 alle 19 animazioni e giochi ai Centri commerciali “Piazza Umbra” e “Collestrada”


 “Academy Circus” e il “Carnevale dei Ragazzi” un binomio che fanno di Sant'Eraclio un centro nevralgico di attrazione di esponenti nazionali e internazionali dell'arte della giocoleria.
Walter Sumskas ha annoverato esperienze professionali come operatore di circo per bambini e ragazzi in ambito internazionale. Nel 2007 ha lavorato come docente di giocoleria nella scuola del Circo di Buenos Aires in Argentina, nel circo "Zofy" di Sion in Svizzera nel 2008 e a Pineda de Mar in Spagna è stato uno dei formatori nella scuola "Circ Petit". Oltre ad un percorso formativo tra la "Central del Circ" a Barcellona e nella Scuola nazionale del circo a Mosca, ha partecipato ai Festival di Teatro di Strada e del Circo in Italia, Croazia, Francia, Spagna, Grecia, Olanda con lo spettacolo "Duo Figaro". Dal 2012 Sumskas porta avanti le produzioni della compagnia A.T.M.O ed entra a far parte della cooperativa Piccolo Nuovo Teatro.
Maurizio Donatelli in arte Dodo è invece un artista di strada, giocoliere, trampoliere e mangiafuoco umbro che si esibisce in giro per le piazze italiane dal lontano 1996 ed è capace di mescolare acrobazie e l’ironia del cabaret.
Queste attrazioni nazionali ed internazionali insieme agli artisti dell’ “Academy Circus” saranno nuovamente “i mattatori” nell’incantevole scenario dell’antico fortilizio di pianura dei Trinci, dello spettacolo “Circo al Castello” un percorso itinerante dove gli spettatori assisteranno a entusiasmanti numeri di giocoleria, danza area e teatro d’improvvisazione.
Questo sarà solo uno degli appuntamenti del secondo Corso mascherato del Carnevale dei Ragazzi di Sant’Eraclio che si svolgerà domenica 7 febbraio a partire dalle ore 15.
Le sei gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta (“I Dalton”, “E Nettuno s’arabbio”, “La Paraculata”, “Inside Out”, “Dal Passato con Furore” “La Madre Rete”) e gli sgargianti gruppi mascherati (“I Dalton”, “Pesci e lattine”, “Banda Bassotti” “Le sfere dei ricordi e delle emozioni”, “Le Idee”, “Gli utenti della rete”) concederanno il bis e il paese, tempo permettendo, sarà sommerso da un turbinio di coriandoli e stelle filanti.
Proseguirà il lavoro della Giuria del premio “Alfio Pace” che nella seconda giornata di valutazione sarà composta da Elisabetta Canuzzi in rappresentanza della famiglia Lupparelli ideatrice del premio e da Fabio Cioccoloni professore di religione della scuola secondaria di primo grado e da Silvia Innocenzi maestra della scuola primaria, entrambi dell’Istituto comprensivo statale “Galilei” Foligno 3.
Dopo il successo riscosso all’esordio torna la Marching Band “La Fabbrica del Ritmo di S.Eraclio” composta da 40 alunni delle due classi a tempo prolungato dell’Istituto statale comprensivo “Galilei” che con le percussioni daranno verve e brio e ritmo alla sfilata degli imponenti carri allegorici.

Anche quest’anno sono state scelte le location dei Centri commerciali “Collestrada” e “Piazza Umbra”, nuovi luoghi di socializzazione, dove sabato 6 febbraio si sono svolti in contemporanea giochi ed animazioni a partire dalle ore 16 sino alle 19.
A “Piazza Umbra” protagoniste sono state le allieve dei servizi socio sanitari dell’Istituto professionale Orfini con trucca bimbi e baby dance, le “mani giganti” e la compagnia teatrale “Esoteatro” di Bastia Umbra.
A Collestrada invece “marionette”, “mani giganti” realizzate dal Carnevale, mangiafuoco, trampolieri e giocolieri dell’Academy Circus hanno vivacizzato il pomeriggio.
Due splendide “vetrine” promozionali del “Carnevale dei ragazzi” per invogliare i turisti di Perugia e di Spoleto e di altre città limitrofe a venire a Sant’Eraclio “Città del Carnevale” per essere coinvolti nella più antica ma altrettanto innovativa e spettacolare rassegna carnascialesca più rinomata dell’Umbria.