Le tre marionette giganti costruite a La Louviere in Belgiodi Andrea Piermarini

Le tre marionette giganti (“Ma” per Pineto, “Rosina” per Roseto degli Abruzzi e il “Cavaliere Astolfo” che simboleggia Foligno e la Giostra della Quintana) costruite a La Louviere in Belgio anche dagli abili cartapestai del “Carnevale dei ragazzi” sfileranno domenica 14 febbraio a Sant’Eraclio dalle 15 nel 3°Corso mascherato. 

Una nuova attrazione i “Revival” gruppo vintage di migliori maschere che si sono alternate negli anni durante la rassegna. 

Verrà assegnato domenica 14 febbraio dalle 18, il premio “Alfio Pace” al migliore tra i sei Cantieri (carro allegorico e gruppo mascherato). 

Alle 19 domenica 14 febbraio il fantasmagorico spettacolo pirotecnico “La Gabbia di Fuoco

 Ultimo atto della “quinta stagione” quella del Carnevale, la più sentita a Sant’Eraclio, anche se si consuma in tempo di Quaresima.
Domenica 14 febbraio  a partire dalle ore 15, tempo permettendo, il paese si mette in maschera per la terza Parata dei giganteschi carri allegorici del “Carnevale dei ragazzi” Intriganti le ultime novità che come assi nella manica verranno svelate per lasciare il segno nell’edizione del 2016 e per garantire al pubblico un finale mozzafiato per questa lunga storia di fedeltà, fantasia, creatività, arte, passione, sacrificio, orgoglio, innovazione.
C’è attesa, interesse, curiosità per le tre marionette giganti (“Ma” per Pineto, “Rosina” in rappresentanza di Roseto degli Abruzzi e il “Cavaliere Astolfo” che simboleggia Foligno e la Giostra della Quintana) costruite in Belgio, anche dagli abili cartapestai del Carnevale di Sant’Eraclio (Mauro Silvestri, Stefano Emili, Emanuele Bastianini e con la consulenza di Azzurra Palazzo per la scelta dei tessuti) con cui hanno partecipato all’opera urbana “Decrocher la Lune” a La Louviere.
Le marionette sono giunte venerdì mattina 12 febbraio dal Belgio impacchettate in tre grandi scatoloni e sono gelosamente custodite in attesa di sfilare oggi insieme ai sei carri allegorici, alle maschere e alle altre quattro marionette giganti realizzate a S.Eraclio.
La delegazione de La Louviere ricevuta dal Sindaco Nando Mismetti venerdì pomeriggio 12 febbraio in Municipio, ha poi degustato le eccellenze culinarie umbre offerte dall’Osteria.
Fuochi artificialiNel corso mascherato di domenica 14 febbraio vi sarà una nuova attrazione i “Revival” il gruppo vintage composto dalle migliori maschere che si sono alternate nel corso degli anni durante la rassegna.
Anche giochi di prestigitazione di Magic Andrea per la gioia dei bambini. Nell’ultima manche di valutazione la Commissione giudicatrice del premio “Alfio Pace” che verrà assegnato domenica 14 febbraio dalle 18 al migliore tra i sei Cantieri (carro allegorico e gruppo mascherato), sarà composta dal vice Sindaco di Foligno Rita Barbetti, da Anna Rita Farneti dell’Associazione Regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie e da Francesco Canuzzi in rappresentanza della famiglia Lupparelli ideatrice del concorso.  
La gente resterà estasiata domenica 14 febbraio alle 19 dal fantasmagorico spettacolo pirotecnico “La Gabbia di Fuoco” che da tradizione ormai rappresenta uno spettacolo a se che richiama una marea di gente tanto da riempire la piazza grande di Sant’Eraclio.
Vi sarà inoltre un ulteriore elemento che rimarrà celato dagli organizzatori sino all’ultimo istante che insieme ai fuochi d’artificio emozionerà e garantirà una notevole spettacolarizzazione dell’evento.