Regole e Legalitàdi Andrea Piermarini
“La società verticale è fondata sulla selezione, i diritti umani sono subordinati all'evoluzione della specie e la struttura organizzativa della società è gerarchica.
La società orizzontale è invece fondata sulla cooperazione, lo sviluppo della società è impossibile senza l'emancipazione di ogni singolo individuo."


Questi sono alcuni dei concetti sintetizzati da Michela Mattiuzzo tratti dal libro “Sulle Regole” dell’ex magistrato Gherardo Colombo con cui ha introdotto il dibattito svoltosi a S.Eraclio, all’oratorio “don Mariano”, incentrato su “Regole e legalità” alla presenza di un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri e di Alessandra Morettini del presidio di Foligno “Caterina Nencioni” di "Libera” associazione contro le mafie.
L’iniziativa è stata promossa dal  circolo di lettura “LiberAmente” coordinato da Luciana Speroni.
Il rappresentante dei Carabinieri ha dichiarato che “per educare i giovani alla legalità l’esempio della famiglia è essenziale”.
La Morettini oltre a parlare di Tiberio Bentivoglio commerciante di Reggio Calabria vittima di numerosi attentati in quanto si oppone al pizzo ha anche sostenuto che “a Trevi sono state sequestrate 900 slot machine truccate dalla mafia per Foligno".
Per il parroco don Luigi Filippucci “il disagio sociale a S.Eraclio si sconfigge intrecciando relazioni umane” Ha poi concluso dicendo che “nel paese vi sono 12 slot machine in tre bar e l’unico che ne e' privo è il “Circolo On Air” gestito dall’associazione “Il Girasole”.