di Andrea Piermarini

Terme_Romane_in_via_Rubicone_a_Foligno“In un terreno lungo l'antica via Flaminia, oggi via Rubicone, dopo un controllo archeologico, abbiamo trovato inizialmente anfore, monete, ceramiche da mensa dell’età romana.
Solo successivamente  e' stato rinvenuto un impianto termale con la vasca dell'acqua calda e la piscina.
Si tratta di una appendice della Domus di Ponte d’Antimo scoperta con uno scavo voluto da Faloci Pulignani nell’800”.


A dare la notizia la studiosa Mariangela Testa collaboratrice della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria durante una lezione dell’Anno accademico 2016 della Libera Università Popolare UniAuser svoltasi nel teatro parrocchiale a S.Eraclio.
Ad un auditorio attento la Testa con un supporto filmato ha precisato che “lo scavo archeologico era stato effettuato nel 2008 in collaborazione con la dottoressa Chiara Lorenzini della società archeologica Olim.
L'impianto termale è stato utilizzato per ben quattro secoli prima e dopo Cristo.  La piscina era bordata da mosaici che raffiguravano dei pesci  in bianco e nero e alcuni a colori ad indicare che erano stati effettuati nel tempo, sempre in epoca romana, alcuni restauri".
“Sono inoltre rinvenuti – ha concluso la Testa -  immagini di Anfitrite e di Oceano divinità marine.” 
L’auspicio della studiosa è che l’area archeologica dove insistono le terme sia resa al più presto accessibile al pubblico.