Caffè d'Opinionedi Andrea Piermarini


“La Chiesa deve passare dalla Pastorale del Campanile a quella del Campanello, per annunciare il Vangelo.
I giovani rappresentano una risorsa ma internet non consente loro di relazionarsi.
Chi ama la parrocchia vi investe il suo tempo e nei Consigli Pastorali e degli Affari Economici vi è il valore della convergenza e non quello della maggioranza tipico della politica”.
Questi alcuni concetti espressi dal Vescovo di Foligno Sigismondi  durante il “Caffè d’opinione” incentrato su “Presenza e ruolo della Chiesa sul territorio: relazione, oratorio, sociale” svoltosi a S.Eraclio.
Il presule ha ascoltato i suggerimenti delle istituzioni, associazioni della frazione.

L’assessore ai servizi sociali Franquillo  ha sostenuto che “il paese si impegna ad abbattere i muri dell’indifferenza creando ponti tra il territorio e le famiglie contrastando le situazioni di disagio.” 
“Nell’oratorio, ha affermato il parroco don Filippucci, tra le altre peculiarità, il servizio “Fare i compiti” ha una attenzione quotidiana per 50 ragazzi”.
Committeri che presiede la Comunanza Agraria ha sostenuto che “l’ente potrebbe  svolgere interventi mirati per le famiglie in crisi”.
Nel dibattito è emerso che S.Eraclio dovrà valorizzare le proprie vocazioni paesaggistiche, culturali e creare occasioni in cui i giovani  esprimano le loro opinioni per predisporre una adeguata formazione.
La dirigente della “Galilei” Lazzari ha annunciato per il 28 maggio una giornata dedicata al Castello  affinché i giovani conoscano le proprie origini storiche.
Il parroco ha inoltre dichiarato che “entro maggio dopo la fase di  condivisione con il paese verrà presentato in Diocesi un progetto per la Chiesa del Castello in cui ubicare un museo per raccogliere le eccellenze culturali.
Un altro momento qualificante della giornata è stato,  alla presenza del Vescovo Sigismondi, l’insediamento del Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Consiglio Pastorale per gli Affari Economici organismi in cui si attua la partecipazione e la corresponsabilità  dei cristiani nello spirito  di una Chiesa di popolo, che investe sulla formazione e promuove l’impegno sociale e politico del laicato.


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