vetrata

 

 

Nella notte tra mercoledì  e giovedì  (2-3 agosto), qualcuno si è introdotto abusivamente all’interno del Parco Soli-Marchionni  in Via S. Abbondio a  S.Eraclio e ha sfondato con un grosso sasso una porta vetrata che consente l’accesso al bar del Circolo Ricreativo "On Air".

Ora al di là delle ipotesi investigative di cui si occupano i Carabinieri del Nucleo di Foligno, al di là di sapere se è stato un tentativo di furto andato a male per l’eccessivo rumore prodotto dalla frattura del vetro, o peggio se ci troviamo di fronte ad una bravata di qualcuno che soffre di noia ed insonnia, come Comunanza Agraria, ci sorprende il fatto che, come spesso accade, alcuni organi di informazione hanno fatto un vero articolo di cronaca con un chiaro resoconto dei fatti.

 

 

Qualcuno, per scrivere un articolo più lungo, ha fatto delle dichiarazioni lesive nei confronti di altre Associazioni che si mobilitano sul territorio, e, l’autore ignoto dell’articolo, non conosce la definizione di Istituzioni, come le descrive la Treccani.

Il termine Istituzione  viene usato in una molteplicità di accezioni diverse: spesso nel linguaggio comune indica gli apparati preposti allo svolgimento di funzioni e di compiti di interesse pubblico...

Quindi cosa si voleva intendere con la frase “le Istituzioni latitano”?  Che quelle presenti sul territorio di S.Eraclio come la  Comunanza Agraria  che è l’ente istituzionale che vigila, gestisce e sostiene quel luogo, perché di sua proprietà, non si è mai mosso?  O che altro?

Quello che appare chiaro è che l’autore (donna o uomo ) rappresenta purtroppo la superficialità che spesso dilaga sui mass media e altrove. Non si fa un’analisi approfondita dell’evento per la ricerca della verità, che richiede fatica, ma si sceglie ancora la scorciatoia della superficialità.

Tutto il C.d.A. della Comunanza Agraria di S.Eraclio vive con profondo disagio e attenzione questo grave atto, accaduto in un luogo di tutti, e vuole vigilare con i ragazzi de Il Girasole  che stanno facendo un buon lavoro con il parco e il bar, ma anche con tutte le altre Associazioni, perché si presti la massima attenzione sul futuro di questa area che appartiene a tutta la Comunità di S.Eraclio.

Ci piacerebbe che si sostenga lo sforzo di mantenere e migliorare i beni collettivi perché il sasso scagliato sul vetro non diventi un sasso scagliato sulla collettività.

       

        Il C.d.A. della

Comunanza Agraria di S.Eraclio