di Andrea Piermarini

L’EUROPA COME OPPORTUNITÁ DI SVILUPPO DEL TERRITORIO PER LE ECCELLENZE LOCALI.


 LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DONATELLA PORZI DISPONIBILE AD UN INCONTRO CON LA CONFEDERAZIONE DELLE 12 COMUNANZE AGRARIE DELLA VAL MENOTRE, DI SANT’ERACLIO E DELLE COLLINE SOVRASTANTI.


PER IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE UMBRA DEI FRANTOI OLEARI MARCO VIOLA É INDISPENSABILE INCENTIVARE LA PRODUZIONE AUTOCTONA PROPORRE PROGETTI DI FILIERA GARANTENDO LA SOSTENIBILITÁ E METTERE A REGIME IL PATRIMONIO OLIVICOLO REGIONALE

 

conferenzaA Sant’Eraclio il Vecchio continente è stato considerato un’opportunità di sviluppo per il territorio nell’ambito del convegno “Europa ed eccellenze locali: quali progetti insieme” inserito nel ricco programma di iniziative per celebrare il Centenario della Comunanza Agraria.
“Bisogna dar merito alla Regione dell’Umbria di aver messo a disposizione con i Piani di Sviluppo Rurale una notevole quantità di fondi europei che hanno consentito innumerevoli investimenti”. Cosi ha esordito l’imprenditore Marco Viola che fa incetta di riconoscimenti anche internazionali per il suo olio dalle eccellenti caratteristiche organolettiche.

 

conferenzaUn'azienda legata al territorio che esporta in 40 paesi e si confronta costantemente con il mercato internazionale.

Il presidente dell’Associazione Umbra dei Frantoi Oleari Viola ha constatato che la maggioranza della produzione dell’olio è consumata nelle famiglie.

É convinto assertore della necessità di mettere a regime il patrimonio olivicolo regionale realizzando dei piani, in sintonia con le istituzioni, incentivando la produzione autoctona, proporre progetti di filiera, garantendo la sostenibilità.
La Comunanza Agraria ha consegnato un attestato di benemerenza a Marco Viola.

La Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Donatella Porzi e in qualità di Presidente della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee intervenendo ha posto l’accento che nel partecipare ai bandi per l’assegnazione dei fondi europei gli imprenditori devono avere una visione strategica complessiva a lungo termine e non parcellizzata perché solo così diventano una reale opportunità per investire in tecnologia e nei giovani professionalmente preparati.
Per essere competitivi le associazioni di categoria devono essere capaci di fare squadra.”. “Le regole legislative ha affermato la Porzi -   sono complicate a livello europeo a volte ho visto gli imprenditori rinunciare ai fondi perché non avevano adempiuto ad una clausola del bando.

conferenzaÉ indispensabile informare dell’esistenza dei bandi ma anche capire se vi sono le condizioni per partecipare”.

La Porzi con il suo staff dell’Assemblea legislativa regionale si è resa disponibile ad un incontro con la Confederazione delle 12 Comunanze Agrarie della Valle del Menotre, di Sant’Eraclio e delle colline sovrastanti. Ha anche sostenuto che “l’Europa con i bollini di qualità Igp, Dop, mira a tutelare i prodotti”.
Rivolgendosi al presidente della Comunanza Agraria di Sant’Eraclio Giacomo Committeri la Presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi ha evidenziato la creatività e il notevole impegno della comunità profuso nel proporre molteplici iniziative di spessore per celebrare il Centenario.

parataHa visitato le mostre fotografiche nel Centro Giovani della Parrocchia e amabilmente ha colloquiato con i produttori delle eccellenze agroalimentari che sono state esposte in una mostra mercato nel Castello.

Ha apprezzato soprattutto la calorosa accoglienza scandita dalle Chiarine e dai tamburini del rione Contrastanga dell’Ente Giostra Quintana all’ingresso dell’antico fortilizio dei Trinci, nel paese dove ha vissuto per dieci anni con memorabili ricordi d’infanzia.

 

mostraAl convegno era presente anche l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Foligno Giovanni Patriarchi che ha incentrato il suo intervento sui 9 milioni e mezzo di euro di fondi europei che consentono al Comune di Foligno con vari progetti tra cui il parco urbano diffuso di rivitalizzare il parco Hoffman, gli Orti Jacobilli, quello archeologico di San Maria in Campis e quello paesaggistico di Sassovivo.