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A Sant’Eraclio la dottoressa Tony Lopez Gonzales in un incontro testimonierà sulle condizioni di vita delle popolazioni indigene dell’Amazzonia che con il suo lavoro assiste quotidianamente da 27 anni. L’iniziativa e stata promossa dall’associazione “Stella del Mattino”.

di Andrea Piermarini

 

 

 Giovedì 7 novembre alle ore 17 la collettività di Sant’Eraclio avrà il privilegio di incontrare una donna speciale, la dottoressa Tony Lopez Gonzales con la quale confrontarsi.

L’incontro, che si svolge dopo il Sinodo sull’Amazzonia voluto da Papa Francesco a Roma, darà l’opportunità alla popolosa frazione folignate di aprirsi a nuovi orizzonti, acquisire una sensibilità anche per realtà di altri Continenti.

 

 

La comunità, conoscendo e apprezzando il lavoro che la dottoressa Gonzales svolge quotidianamente a sostegno delle popolazioni dell’Amazzonia, si potrà interrogare e riflettere sulle diverse modalità operative per concretizzare un aiuto.
La gente dell’antico borgo medievale dei Trinci, potrebbe essere così protagonista, con iniziative congiunte tra le associazioni e gli enti territoriali, come in passato ha dimostrato solidarietà per il Nicaragua e per le popolazioni del continente africano in varie occasioni.

L’incontro con la dottoressa Lopez Gonzales promosso dall’associazione Casa di Accoglienza “Stella del Mattino”, si svolgerà presso il “Centro Giovani” di piazza Fratti, messo gentilmente a disposizione dal parroco don Luigi Filippucci dell’Unita Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara”.

Sarà presente anche don Franco Valeriani fondatore dell’associazione “Stella del Mattino” e della Comunità “La Tenda” e parroco di Valtopina.

Da 27 anni la dottoressa Gonzales in Amazzonia assiste le comunità indigene raggiungibili solo con una barca attrezzata da ospedale fluviale/laboratorio lungo il rio Purus nell’area di Manaus.
La dottoressa Tony Lopez Gonzales e specializzata in malattie tropicali e impegnata in particolare sul fronte del morbo di Hansen (lebbra) come ricercatrice collaborando con importanti centri universitari europei.
Grazie al suo impegno e molto amata dalla popolazione locale ed apprezzata dalle autorità sanitarie per la qualità del suo lavoro.

Gli organizzatori dell’evento divulgativo sono convinti che “la dottoressa Tony Lopez Gonzales ci saprà dare una testimonianza umana e professionale importante che potrà aiutarci per una presa di coscienza concreta e diretta sul tema delle condizioni di vita di popolazioni lontane ma comunque sempre legate a noi”.