camminiamo con Debora
Con “Camminiamo con Debora” il paese di Sant’Eraclio contribuisce alla raccolta fondi per la giovane mamma folignate  che  in Israele  sta combattendo  il cancro al seno.

deboradi Andrea Piermarini


L’intera comunità di Sant’Eraclio ancora una volta non perde l’occasione per dimostrare la propria sensibilità, solidarietà, a chi nell’arco della vita si trova in situazioni di disagio sociale o malattia.

In questo Natale 2019 con lo slogan “Camminiamo con Deborah” tutti gli enti istituzionali, le associazioni di volontariato, i commercianti, il gruppo facebook “Foligno che fiotta”, in un simbolico Albero di Natale illuminato dalla stella cometa raffigurante la giovane donna, hanno fatto rete, predisponendo un lungo e ricco calendario d’iniziative natalizie.

La finalità che il paese di Sant’Eraclio  si prefigge nella sua collegialità è dare sostegno, fiducia e contribuire alla raccolta fondi a favore della giovane mamma originaria della popolosa frazione folignate.
Deborah Bonucci  nel suo viaggio della speranza è giunta a Tel Aviv in Israele  e in questi giorni sta avviando una cura con farmaco biologico per rallentare la malattia e poi a fine mese inizierà una terapia molecolare per combattere il cancro al seno.

I corpi sociali di Sant’Eraclio vogliono farle sentire la loro vicinanza e pur consapevoli del difficile cammino sono fiduciosi che insieme alla forza di Deborah si riuscirà a superare questo difficile tragitto.
Si inizia giovedì 12 dicembre  ( ore 16  ) con “Christmas” lo spettacolo del ventriloquo Nicola Pesaresi al Cartoon Park (ingresso 5 €) e la consegna delle letterine a Babbo Natale.
Sabato 14 dicembre e prevista alle 16 la “Tombola a scuola” presso la palestra dell’Istituto statale comprensivo “ Galilei” Foligno 3 dove gli allievi e i genitori si scambieranno gli auguri cantando e alle 20.30 “ Tutti insieme per Deborah” una cena di beneficenza al Centro Giovani di Piazza Fratti. 
Il menu sarà fisso ( 20 € per gli adulti e 10 € per i bambini) con un’ ospite speciale: la Pasticceria Merendoni. 
“Gli eventi proseguiranno per l’intero periodo natalizio e sino ai primi giorni del nuovo anno ma potrebbero continuare – fanno notare gli organizzatori -  fino a che Deborah lo riterrà opportuno”. 
Il territorio di Sant’Eraclio non è nuovo a tali manifestazioni di solidarietà che in passato hanno interessato paesi del continente africano e dell’America del Sud. Tutta la collettività oggi si  auspica quindi che la vicenda umana di Deborah si concluda positivamente.