di Domenico Loreti

I due articoli più importanti dello Statuto della Comunanza
-Art 2 _Curare gli interessi della collettività degli utenti
-deve provvedere alla conservazione ed al miglioramento del patrimonio
-amministrare i beni che costituiscono il patrimonio collettivo destinando le rendite alle spese per:
1- La gestione
2 -il miglioramento del patrimonio
3-Lo svolgimento di tutte le iniziative tendenti ad incrementare l’economia della zona
Art. 3  L’ente, assolti gli scopi di cui sopra può utilizzare le residue disponibilità finanziarie per lo sviluppo, sociale, culturale e ricreativo della comunità locale

Come ci spiegano questi due articoli, dovranno esserci per forza delle entrate nella gestione della Comunanza Agraria.
Non c’è giorno che qualche associazione non chieda contributi per le loro attività ( legittimi poiché svolgono servizi sociali importanti) .

Quindi se non ci saranno entrate dove si andrà a pescare questi denari?
Non avendo la macchinetta per farli ecco allora il dovere di reperirli attraverso le rendite ottenute dal patrimonio come suggerisce lo statuto per poterli girare quindi a loro,
-si dovrà pertanto cominciare a parlare di utenze e di affitti.
La comunanza non può più permettersi di spendere più di quello che incasserà.

Dato per certo che il Castello è tutt’ora ancora un cantiere di conseguenza non potrà essere oggetto di discussione questa sera,
anche se continuamente mi sento dire,”sada comprà quello scarcaticcio? A che serve?”
Essendo oramai  acquistato  è inutile recriminarci su,  Occorrerà guardare avanti- Proviamo a pensare un uso di questi scarcaticci: mettiamoci un computer, due sedie, un tavolo e poi invitiamo tutti i nuovi laureati (avvocati-dottori-psicologi ecc) ad aiutare i cittadini in difficoltà gratuitamente. Loro entrerebbero nel mondo del lavoro facendosi conoscere e i paesani usufruirebbero di servizi senza spese, magari con semplici offerte . Un gran servizio ai cittadini.
Se ne riparlerà  in futuro.


 Primo punto :il Parco.

Questi i punti da fissare:

-dovrà tornare a rivivere con il ritorno delle famiglie-(il paese non è composto solo giovani anche gli altri hanno il diritto di usufruire)
-Formare un gruppo (dal nome Comitato o Circolo) che abbia il compito di gestire solo le iniziative del parco possibilmente coadiuvato da tutte le Associazioni, ovvio sotto la tutela della Comunanza.
Quindi una ricerca di persone competenti nei vari settori-dalla custodia delle strutture alla realizzazione di avvenimenti vari
-Utilizzare la parte superiore del campetto o spostando i giochi o le panche con iniziative serali, piano bar, mini giochi ragazzi, briscola burraco ecc.
- Chiusura del palco con cancelli se si vuole utilizzarlo
- Chiusura del parco serale
- Chiusura dei bagni con chiave al Bar
- Controllo costante dei giochi in legno per evitare pericolo
- Rimettere in efficienza il container magazzino
- Controllo sedie e tavoli se si vuole riattivare il teatro
- Ricontrollare gli impianti elettrici, idraulici
Insomma riportare il parco ai vecchi fasti dove ci si incontrava fra famiglie e si creavano anche nuove iniziative

Il Bar –

Si sono sentite diverse lamentele a riguardo del Bar, sui prezzi e cose varie. Sicuramente si riguarderà il contratto controllando se questo viene rispettato , soprattutto sulla sua funzione,
C’è in molti la convinzione che il Bar non debba essere solo per giovani come sento dire, ma per tutti i cittadini. Quindi luogo di incontro senza eccessi di musiche a tutto volume ,fumo nei locali, macchine sul prato, giochi in mezzo alla gente ,e cose varie che siano di disturbo,
Si chiede che le famose magnate siano accompagnate dalla massima sicurezza igienica.
Le serate magnarecce non devono dare l’impressione  di un accampamento nomade.
Se si vuole attirare la gente bisognerà sicuramente  raffinare lo stile
-una cucina adeguata - dove il carnevale-Oratorio-Coccinella -Frantoio il Castello ecc. possano usufruirne per le loro iniziative. Ovvio che questo implica pulizia ,igiene e stile.

 Ma i giovani se ne andranno -qualcuno dirà, io credo che se ne andranno solo i maleducati e coloro che non hanno il senso civico e sociale. La funzione dei giovani qui dovrebbe essere ,non quella di spendere soldi in bibite ,alcolici, cibo ecc. ma quella di proporre idee, realizzare iniziative. Nessuno può immaginare minimamente quanto i nuovi siano bravi ,ricchi di talento in tutti i settori. Qui appunto dovrebbe essere il luogo dove mostrare le loro capacità -ottenendo il risultato di notorietà, guadagno sia morale che economico.

Chi ha funzione di dirigente nelle varie associazioni ha il dovere di essere da esempio e insegnare come comportarsi nella comunità  e non guardare solo al guadagno in qualunque modo venga.
 
BOCCIODROMO.

Per il futuro uso dell’ex bocciodromo si ascolteranno tutte le proposte purchè rispettose di quanto ho detto precedentemente.
Una idea , condivisa da molti nel paese, è la copertura dei campi di gioco per un uso polivalente, affinchè  possa essere utilizzato dalla Scuola, Carnevale,  tutte le 15 associazioni, Conferenze di vario tipo, Università libera, ecc.

Una proposta per il  futuro; le decisioni non dovrebbero più essere prese solo per il numero di votanti  nelle assemblee ,ma in base  alle proposte più serie, reali, redditizie, con la presenza di tutte le componenti della Comunità, per evitare che un gruppo di una qualsiasi associazione organizzato, magari inferiore ad altre , si presenti e condizioni  scelte importanti, la storia ce lo ha insegnato.
Grazie e buon lavoro