di Gianni Sante Piermarini

Con la costituzione dell'Unità d'Italia nel 1861 tutte le proprietà delle Comunanze Agrarie esistenti vennero incamerate dai Comuni i quali le amministravano godendo dei benefici del "legnatico, del pascipascolo e del materiale estrattivo". Anche a S.Eraclio "il monte della pietra" proprietà della Comunanza era passato al Comune di Foligno, ma con la legge del 1894 secondo la quale i legittimi proprietari potevano rivendicare i loro beni, la Pro S. Eraclio chiese al Comune la restituzione del Monte. La sera del 21 dicembre del 1918 nel salone parrocchiale avvenne la ricostituzione della Comunanza Agraria.
Risultarono eletti Presidente Mariano Manenti, consiglieri Decio Pioli, Nazzareno Casciola, segretario don Luigi Polanga. D'allora la Comunanza Agraria si è sempre prodigata per realizzare opere ed elargizioni per il bene del Paese.