di Gianni Sante Piermarini

SANT'ERACLIO-All'inizio del 1500 l'Italia è divisa in tanti stati, nelle nostre zone da Roma a Ravenna, lungo la vecchia via Flaminia domina il potere temporale del Pontefice. Fu proprio il Pontefice Paolo III, in precedenza Cardinale Alessandro Farnese, protettore di Foligno, che nel 1535, di passaggio nella zona, autorizza "per comodità dei passeggeri e ornamento del Castello " la costruzione della fonte.

Restaurata dal Comune di Foligno, nel 1996, su finanziamento della Cassa di Risparmio, la rivediamo nella sua bellezza primitiva. Un alto fondale sormontato da strutture decorative, al centro un giglio spezzato dal terremoto del 1997 e all'estremità due globi di pietra, mostra la fontana, incorporata al vecchio muro, divisa in tre parti. La vasca in pietra sopraelevata rispetto al piano stradale alle origini era delimitata da sei cippi di pietra serena, collegati tra loro da sbarre di ferro per evitare l'abbeverata del bestiame, cosi come una foto del 1911 ce la mostra.


testa leonina stemma farneseSopra la vasca tre specchiature con al centro teste leonine da dove sgorga l'acqua. La parte superiore molto bella è strutturata come il frontone di un tempio classico, raccordato alla cornice sottostante da due vulute laterali, tra le quali, campeggia lo stemma di Paolo III Farnese e lateralmente quelli di un vescovo.

fonte delle tre cannelle fontana delle tre cannelle fonte fonte  fonte

 

Anche se la chiesa di fronte è nata quasi un secolo dopo, per molto tempo fu chiamata la fonte di S.Marco, più tardi, per la presenza di un lungo abbeveratoio laterale la "fonte longa", oggi la gente la chiama la "fontana delle tre cannelle".

 

Sant'Eraclio: Fontana delle tre cannelleAlcuni versi tratti dalla poesia "I ricordi della fonte" scritti da Mario Mezzatinta, caratteristico personaggio di S.Eraclio, in occasione del restauro della fonte cosi recitano:



"Se parlassero
quelle tre cannelle
racconterebbero storie
brutte e belle,
può dir quante gente
ha dissetato
quante brocche ha riempito,
quanti volti
ha sciacquato
e nessuno
ha mai pagato"...

 

 

Sant'Eraclio: La "fontana delle tre cannelle" (galleria)