di Andrea Piermarini

Sarà costruito nella Missione “San Giuseppe” nello Zambia gemellata con la parrocchia, un pozzo grazie al contributo finanziario di 750 euro che verrà raccolto tra i ragazzi comunicandi e cresimandi in occasione delle festività religiose del Santo Patrono.

Gli ambasciatori dell’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” in Zambia sono i coniugi Carla e Giovanni Martefagni

zambia

Non solo Kenia dove Naomi Vernaccia originaria di Sant’Eraclio ha realizzato biblioteche, asili nidi e sta attualmente raccogliendo fondi per la scuola materna nel villaggio “Mamba Tumaini”.

Il territorio della frazione folignate di Sant’Eraclio ha un costante rapporto privilegiato con l’Africa ed è sempre in prima linea per dimostrare la generosità della sua popolazione.
In questi giorni in occasione delle festività per il Santo Patrono Eraclio giovane soldato di fede cristiana perseguitato dall’imperatore romano Decio morto nel 251 d.C. il parroco dell’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” Monsignore Luigi Filippucci lancia un appello ai comunicandi e ai cresimandi che domenica 29 aprile riceveranno i Sacramenti.

L’intento del parroco don Luigi è quello di sensibilizzare i giovani a compiere un bellissimo gesto di solidarietà e condivisione.
“L’acqua è vita, aiutiamo a vivere meglio tanti ragazzi e le loro famiglie della Missione nello Zambia gemellata con la nostra parrocchia, costruendo un pozzo” Cosi don Luigi Filippucci che prosegue ricordando che occorrono per realizzarlo ben 750 euro.
Il parroco suggerisce ai ragazzi comunicandi e cresimandi di chiedere come regalo una somma di denaro. Poi aggiunge “una parte dei soldi li metterete in un salvadanaio per le necessità di ognuno di voi e l’altra la impiegherete per la realizzazione del pozzo”. Rivolgendosi anche a tutte le persone della comunità parrocchiale dichiara “chiedo qualche generoso spicciolo e il pozzo sarà completato”.

zambiaUn ruolo determinante è svolto dai coniugi Carla e Giovanni Martefagni di Sant’Eraclio che rappresentano il braccio operativo, l’anello di congiunzione tra lo Zambia e Sant’Eraclio degli “ambasciatori” che danno concretezza ai sogni della popolazione nel cuore dell’Africa.
Negli anni scorsi si sono recati piu volte nella missione “San Giuseppe” nello Zambia per realizzare “il Pozzo di Sandro” e creare una scuola con un contributo di 3.000 euro proveniente dalla parrocchia di Sant’Eraclio. Successivamente Giovanni e Carla hanno portato nella missione anche materiale didattico.
“Nelle numerose visite le persone del posto al momento di salutarci, ci ripetevano – ricorda Carla Tacchi in Martefagni - “non ci abbandonate perché la povertà più grande e quello di sentirsi soli, senza speranza.” “Sant’Eraclio ha dimostrato ancora una volta – conclude la Martefagni - di essere una parrocchia aperta e disponibile ad accogliere la chiamata di chiunque vicino o lontano, lanci una richiesta di aiuto e di attenzione”.