di Andrea Piermarini

FOLIGNO – Sant’Eraclio si affida alle capacità e alle idee innovative delle nuove generazioni per delineare lo sviluppo socio-economico-urbanistico-culturale dei prossimi 5 anni. L’Oratorio “don Mariano” e l’associazione “Il Girasole” propongono un patto politico – partecipativo trasversale a tutti i candidati in consiglio comunale di S.Eraclio. Tra i punti qualificanti la Sant'Eraclio: Confronto pubblico tra i candidatinecessità di spazi di socialità e di aggregazione (una piazza e zone pedonali), la valorizzazione dei beni storico – culturali – naturalistico – ambientali, investire sulle nuove generazioni, costruendo un “Centro Giovani”, creando percorsi di orientamento al lavoro nelle imprese della zona; realizzare un tavolo permanente in cui le istituzioni, gli enti e le realtà associative possano mettere in campo i loro valori e loro competenze per favorire una crescita personale e comunitaria del paese. Acquisire infine la consapevolezza dell’appartenenza alla comunità che aumenta il senso di sicurezza nei confronti delle popolazioni migranti. Il patto è stato illustrato durante il confronto tra i candidati di S.Eraclio in consiglio comunale, svoltosi al Circolo ricreativo “On Air”. Se Leonardo Tacchi (Impegno Civile) punta al recupero delle tradizioni storiche di S.Eraclio, Giuseppe De Castro (Foligno Futura) ha posto l’accento sull’opportunità di istituire un plesso scolastico per l’istruzione secondaria superiore.

Per Silvia Prosaici (Sel) la terra è una ricchezza e perciò va intercettata la cifra messa a disposizione dall’Unione Europea per la differenziazione delle culture. Marta Gammarota (Sel) ha indicato nel bilancio partecipativo lo strumento con cui i cittadini potranno utilizzare i fondi del Comune per le reali esigenze del proprio territorio; predisporre a S.Eraclio dei punti di accoglienza per i pellegrini che transitano sulla Via Francigena. Suzana Korriku (Sel) nel sottolineare che la diversità è un valore e non un problema, vorrà essere in Consiglio comunale la voce degli stranieri. Emiliano Belmonte (Psi - Riformisti per Foligno) ha esposto l’idea di costituire una proloco, di utilizzare i fondi europei per l’imprenditoria giovanile e promuovere forme di incentivazione per l’artigianato della frazione. Per Fabio Muzzi (Foligno Giovane) è indispensabile adeguare la pista ciclabile, predisporre itinerari turistici per S.Eraclio e le frazioni collinari. Se Elisa Bedori (Pd) ha individuato nell’olio di S.Eraclio un elemento di pregio che può rappresentare un fattore di sviluppo economico per la zona, Maura Franquillo (Pd) è intervenuta sul progetto regionale per la valorizzazione dei beni artistici, culturali, paesaggistici del territorio mentre Michela Matarazzi (Pd) ha messo in risalto la valenza educativa dell’asilo nido “Raggio di Sole”.