Caffe d'opinione sulla sicurezza e socialitàdi Andrea Piermarini
La sala dell'Oratorio parrocchiale "don Mariano" gremita ha fatto da cornice a S.Eraclio, al "Caffe d'Opinione" dedicato alla socialità e alla sicurezza. Relatore il sociologo Roberto Segatori.
Presente l'assessore comunale ai servizi sociali Maura Franquillo. Si è notata l’assenza dell’assessore regionale al welfare Luca Barberini impegnato a Roma. 
La rivitalizzazione dei partiti politici  come palestre della democrazia, una maggiore legalità, la certezza della pena, l'introduzione del senso unico e la realizzazione dei marciapiedi nel centro storico per stimolare l’aggregazione, sono le tematiche emerse dal dibattito.


Per Segatori è indispensabile negoziare con i 48 nomadi che sono nel campo di via Londra.
“E inaccettabile che tali famiglie con l’avvento dell’inverno vivano in condizioni di indigenza e di estremo degrado si potrebbe – ha sostenuto Segatori -  urbanizzare la zona o individuare altre soluzioni abitative ma i rom dovranno come contropartita far tornare alla scuola e all’oratorio i loro ragazzi e non assumere comportamenti e svolgere attività illegali nel paese".
Caffe d'opinione sulla sicurezza e socialitàL’assessore comunale Franquillo ha dichiarato che “la sicurezza  del cittadino si concretizza con la socialità e non si affida alle telecamere”.
“Il paese si è distinto per l’inclusione - ha evidenziato il parroco dell’Unità Pastorale S.Eraclio–Cancellara don Luigi Filippucci - ma verrà chiamato il Prefetto perché vi sono anche problemi di droga.
Il Centro Giovani sarà una fucina d’idee per l’impulso del circondario”.
Dal “Caffe d'Opinione" è scaturita la “Carta degli Enti e delle Associazioni per un nuovo S.Eraclio". "Una volontà comune, un cammino d'insieme per conoscere l'opinione della collettività, per promuovere il territorio".
Così il parroco che ha aggiunto "siamo aperti a nuove adesioni delle associazioni al protocollo d’intesa”.
“Uno studio operativo per ristrutturare, individuare risorse economiche e come utilizzare la Casa Castellana – ha affermato il parroco - è stato affidato al Carnevale dei ragazzi. S’interesseranno della Chiesa del Castello l’Oratorio “don Mariano” e l’Associazione sportiva S.Eraclio. Tali progettualità verranno condivise dalle associazioni”.