Multicultural and Indigenous Media Award 2015 – Best Editorial Reportingdi Andrea Piermarini

S.Eraclio non si fa apprezzare solo per la maestria degli abili cartapestai del “Carnevale dei ragazzi” o per l'armoniosa bellezza di Miss Italia Francesca Testasecca o per l'enogastronomia di prestigio o per l'olio "oro verde" che luccica sulle pietanze, o per la storia che trasuda dal Castello dei Trinci e dalla Fontana di Papa Paolo III.
La frazione folignate si fa conoscere in tutto il mondo per l'audacia e il coraggio di una giovane giornalista che ha denunciato in una inchiesta situazioni di disagio lavorativo che si verificano all’estero, ma che riguardano italiani.


Si tratta di Margherita Angelucci insignita di un ambìto riconoscimento ricevuto in Australia.
Margherita Angelucci classe 1989 ha frequentato il Liceo Classico indirizzo linguistico Brocca, conseguendo nel 2008 la maturità con 100 e lode. Nel 2012 si è laureata a Forlì con 110 e lode alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell’Università di Bologna. Poi si è trasferita in Australia, a Melbourne dove vive. Ha insegnato italiano e francese nelle scuole materne ed elementari. Dal luglio 2013 lavora al giornale italiano di Melbourne “Il Globo”.
Il “Multicultural and Indigenous Media Award 2015 – Best Editorial Reporting” è un premio del Governo del Nuovo Galles del Sud, lo stato di Sidney, riservato ai media multiculturali, anche in lingua inglese, che riguardano le comunità linguistiche presenti in Australia, aborigeni compresi.
Nell’inchiesta “Le farm degli orrori” Margherita racconta le testimonianze dei ragazzi italiani tra i 18 e i 30 anni che nelle fattorie dell’Australia per ottenere l’estensione del visto Working Holiday per un secondo anno di permanenza svolgono tre mesi di lavori agricoli e sono sottoposti a molteplici soprusi e abusi tra cui le avances sessuali.
Nel reportage la giornalista offre consigli ai giovani, come essere informati dei propri diritti o cercare lavoro attraverso canali sicuri per evitare brutte esperienze.
La premiazione si è svolta mercoledì 11 novembre a Sidney nel Parlamento dello Stato del New South Wales. A ricevere la targa del premio anche Dario Nelli Direttore Editoriale e Ubaldo Larobina Amministratore Delegato de “Il Globo”.