di Andrea Piermarini

Carnevale di S.Eraclio: gabbia di fuocoIl fantasmagorico spettacolo pirotecnico “La Gabbia di Fuoco” a suon di musica rock ha infiammato il centro storico di Sant’Eraclio. Tutti estasiati, strabiliati e emozionati per l’originale saluto al Carnevale.

Sembravano interminabili ma in realtà sono stati solo trenta minuti che hanno  fortemente emozionato il pubblico presente rendendo indimenticabile l'ultimo Corso mascherato della 55esima edizione del “Carnevale di Sant’Eraclio".

Un saluto al periodo più folle dell’anno nel modo più originale che la “Città del Carnevale” più rinomata dell’Umbria poteva orchestrare.
Scintille di Carnevale un finale con il botto. Bagliori, fuochi d’artificio hanno infiammato l’intero centro storico di Sant’Eraclio materializzandosi all’improvviso dalla piazza antistante l’edificio scolastico e dalla Torre dando vita ad una cascata di luci folgoranti che illuminavano gli spazi del Castello dei Trinci.
Uno spettacolo unico nel suo genere che ha lasciato tutti con il naso all’insù estasiati e strabiliati.  Il fantasmagorico spettacolo pirotecnico “La Gabbia di Fuoco” che ha regalato momenti e situazioni mozzafiato quest’anno si è ulteriormente arricchito con un suggestivo sottofondo di musica rock con brani evergreen di fama internazionale che hanno coronato e impreziosito i giochi di fuoco suscitando entusiasmo tra la gente.
Gli artistici e giganteschi carri allegorici di Sant’Eraclio sono sfilati in un tripudio di stelle filanti e un turbinio di coriandoli.
Nostalgia canaglia per il gruppo “Revival” una rappresentanza delle migliori maschere che si sono succedute negli anni della rassegna.
Ha ricevuto consensi l’esecuzione della marching band di percussioni “La Fabbrica del Ritmo” dell’Istituto comprensivo “Galilei” e lo spettacolo itinerante “Circo al Castello” a cura dell’Academy Circus nella fortezza dei Trinci.

A breve il video e la galleria fotografica dell'evento