Casa Castellana con erbaccedi Andrea Piermarini


E' inammissibile che l'antico borgo medievale del Castello della Signoria dei Trinci ubicato a Sant'Eraclio uno dei simboli dell'identità frazionale, sia per incuria lasciato nel degrado.
All'esterno della scalinata che conduce al piano superiore della Casa Castellana un intrigato groviglio di erbacce la fanno da padrone.

Molino ViolaAd oggi non si è registrato alcun intervento risolutivo. Cosa si attende ancora?
Gli abitanti hanno esaurito la pazienza. La situazione si è accentuata ulteriormente anche nei pressi del Vecchio Molino Viola, della Torre, della Chiesa del Castello e in via del Forno.
Ma non basta.  La pavimentazione del torrione d'ingresso del Castello in direzione di Spoleto e imbrattata dagli escrementi dei piccioni che lo rendono inospitale, un gioiello che si dovrebbe valorizzare a partire dal decoro.
Invece è diventato sempre più l'habitat naturale dei volatili che fanno i loro nidi nelle feritoie dell'antico fortilizio trecentesco.
In attesa che le pastoie burocratiche si dissolvano all'orizzonte rendendo più trasparente l'iter per il completamento dei lavori post sisma il minimo sindacale che Sant'Eraclio reclama a viva voce è la pulizia costante dell'unica fortezza di pianura che senza dubbio con una adeguata politica di promozione culturale può rappresentare il futuro occupazionale delle nuove generazioni.

Castello dei Trinci Castello dei Trinci
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